Prodotto dalla One2One S.r.l., Armadillo è una pellicola liquida per la Protezione di tutti i tipi di schermo per Smartphone e Tablet

 

Viale Egeo, 61 - Roma Mail: info@121group.it
Image Alt
OneNanoTech Solutions

Il Blog sulla Nanotecnologia

Cellulari Cult, i modelli che hanno fatto la storia

La storia dei cellulari è recente, ma forse in pochi sanno che è iniziata il 3 aprile 1973. Da allora ad oggi sono cambiati radicalmente i dispositivi, ma soprattutto è cambiato in maniera notevole l’uso che ne facciamo. I modelli più recenti di smartphone hanno caratteristiche e funzionalità davvero rivoluzionarie. Oltre ai primi cellulari, ci sono però dei modelli che hanno fatto la storia, diventando simboli di un’epoca. Andiamo a vedere quali sono e cosa li ha fatti diventare un’icona tra i cellulari vintage.

I primi cellulari della storia

Ritorniamo alle origini. Correva l’anno 1972 quando Martin Cooper, direttore Ricerca e Sviluppo di Motorola, convocò d’urgenza uno dei migliori ingegneri dell’azienda Rudy Krolop. La richiesta fu quella di far nascere un telefono senza fili per poter presentare un prototipo funzionante alla FCC (Federal Communications Commission, l’ente americano per le telecomunicazioni). Era infatti in partenza un progetto pilota per perfezionare i vecchi telefoni trasportabili per auto, al quale avrebbe partecipato anche la concorrente AT&T. Nacque così il DynaTAC, il primo telefono cellulare della storia. Il giorno 3 aprile 1973 Martin Cooper effettuò la prima telefonata della storia da un dispositivo mobile. Da una strada di New York chiamò il rivale Joel Engel, direttore Ricerca e Sviluppo dei Laboratori Bell, di proprietà della AT&T. Bisognò poi aspettare poi il 1983 per avere un’adeguata infrastruttura di ponti radio e ripetitori. Il 21 settembre 1983 uscì sul mercato il Motorola DynaTAC 8000x. Costava quasi 4000 dollari e pesava oltre 800 grammi e stava per rivoluzionare la tecnologia.

Il primo cellulare GSM

Un altro pezzo di storia è sicuramente il Nokia 1011. Parliamo del primo cellulare GSM ad avere una distribuzione di massa che lo ha portato a conquistare il grande pubblico. La sua uscita sul mercato è datata 10 novembre 1992. Da qui il nome 1011 che si riferisce alla data di lancio. Meno di 500 grammi di peso, schermo LCD bianco e nero su due righe e antenna estraibile. Presentava una serie di extra destinati a diventare un must have per tutti i dispositivi nati in seguito. Tra i più importanti extra, i messaggi di testo erano una vera e propria innovazione rivoluzionaria.

Il primo cellulare Communicator

Sempre di casa Nokia è il primo cellulare della categoria Communicator. Parliamo del Nokia 9000 Communicator, dedicato a sviluppatori e manager. La principale caratteristica era la tastiera estesa e la possibilità di invio e ricezione delle email.

Il primo cellulare a conchiglia

Un cellulare che è stato davvero un simbolo degli anni ’90 è stato di certo lo StarTAC Motorola. Uscito sul mercato nel 1997, si ispirava ai comunicatori di Star Trek ed ha venduto oltre 60 milioni di esemplari. Rimasto molto popolare fino ai primi anni del nuovo millennio, è apparso in molti film di Hollywood. Il design rivoluzionario, le dimensioni ridotte e il peso inferiore ai 100 grammi lo resero oggetto del desiderio di tantissimi.

Dal Siemens S10 al Nokia 7110, passando per il Nokia 8110 usato in Matrix

Nel novero dei telefonini storici rientra senz’altro il Siemens S10. Parliamo del primo cellulare con uno schermo a colori, anche se si trattava di 4 colori. Non saranno certo i 16 milioni di colori esistenti oggi sugli smartphone, ma questo Siemens poteva mostrare stringhe di testo in Bianco, blu, verde e rosso.

Sempre all’avanguardia, la Nokia sperimentò nel 1999 l’apertura a scatto. Grazie ad un clic lo sportellino che copriva la tastiera andava giù. Un effetto scenico che fu sperimentato nel film Matrix prima di essere introdotto sul mercato. Parliamo del Nokia 8110, precursore del Nokia 7110, primo cellulare della storia dotato di un browser wap per accedere all’internet mobile. Certo la velocità di connessione lasciava a desiderare, ma questo cellulare ha aperto la strada alla navigazione mobile.

Il Nokia 3310, il mito indistruttibile

Impossibile non citare il Nokia 3310 tra i modelli storici dei cellulari vintage. Nato alla fine degli anni ’90 dal suo predecessore, il Nokia 3210. Quest’ultimo è passato alla storia per essere stato il primo modello di cellulare con il T9, il sistema di scrittura veloce degli SMS, e tra i primi con antenna integrata. Il 3310 è uno dei best seller della casa finlandese con oltre 160 milioni di vendite. È passato alla storia per essere il modello più indistruttibile mai creato, consentiva di scrivere SMS lunghi tre volte la dimensione di un testo standard. Il grande successo di questo modello diventato una vera e propria icona dell’azienda finlandese, è testimoniato dal restyling effettuato in questo 2017. Il nuovo Nokia 3310 presenta linee tondeggianti e più moderne ed uno schermo a colori di dimensioni maggiori.

Il primo telefono con fotocamera

Sicuramente meno conosciuto dei rivali di casa Nokia, il J-SH04 della Sharp Corporation passa alla storia per essere il primo cellulare con fotocamera. Uscito nel novembre 2000 al prezzo di circa 500 dollari, aveva una risoluzione di 0,1 megapixel, schermo a colori, accesso a internet con un tocco e un altoparlante.

H2 – Dal sottilissimo Motorola Razr V3 fino al primo Blackberry con connessione Wi-Fi

Un altro modello che in tantissimi ricorderanno è il Motorola Razr V3. Parliamo del più venduto cellulare a conchiglia al mondo, con oltre 130 milioni di unità. Design davvero alla moda e profilo sottilissimo furono alcune tra le peculiarità che resero questo Motorola oggetto del desiderio dei primi anni 2000. Blackberry 7270 ha segnato la storia a suo modo con questo cellulare che permetteva l’accesso ad internet a banda larga grazie alla connessione Wi-Fi. Oggi sembra naturale questo tipo di connessione, ma nel 2005 questa funzionalità fu davvero una straordinaria innovazione.

Apple lancia il primo iPhone e cambia per sempre la storia dei telefoni cellulari

Nel 2007 Steve Jobs presenta sul mercato l’iPhone 3G. Il neonato di casa Apple cambierà per sempre il nostro modo di concepire un telefono cellulare. Il 9 gennaio 2007 l’Apple lancia, dal palco del Macword, un’innovazione destinata a cambiare le abitudini per sempre. Ormai siamo già nell’epoca degli smartphone grazie a questo modello che ha venduto 270 mila dispositivi nelle prime 30 ore a partire dal 29 giugno 2007, data di lancio nei negozi americani. Da quel giorno i cellulari non saranno più quelli di una volta e la tendenza sarà quella di ampliare sempre di più gli schermi touch che sostituiranno tastiere e tasti in modo permanente.

Quali sono i contro dell’evoluzione dei nuovi smartphone?

Ovviamente ci sono anche degli svantaggi riguardanti la diffusione e l’uso degli smartphone di ultima generazione. Quello più evidente è senz’altro la fragilità dei display che essendo sempre più grandi e di risoluzioni più elevate, sono soggetti a maggiori danneggiamenti in caso di cadute o altri eventi accidentali. La pellicola liquida nanotecnologica Armadillo, arricchita con gocce di titanio, garantisce ai device 12 mesi di protezione, come certificato dalla società internazionale SGS con un livello di resistenza pari a 9H. Con la liquid glass protection offerta da Armadillo, i display dei dispositivi sono al sicuro da urti e graffi. Inoltre Armadillo offre anche una protezione idrofobica grazie alla quale l’acqua scivola dal display.