Prodotto dalla One2One S.r.l., Armadillo è una pellicola liquida per la Protezione di tutti i tipi di schermo per Smartphone e Tablet

 

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Preservare lo smartphone: ecco alcune situazioni da evitare

I cellulari di nuova generazione sono sempre più belli e funzionali, ma più fragili e delicati.

È importante conoscere quali circostanze possono danneggiarli e come comportarsi per far sì che durino a lungo.

Di questi tempi, preservare lo smartphone può essere considerato quasi un must, visto l’utilizzo quotidiano che ne facciamo nella vita privata quanto nell’attività lavorativa. Questo è legato all’evoluzione del mondo del lavoro, sempre più incentrato sul cosiddetto smart working e, quindi, sull’uso di dispositivi mobili.
Difatti, oggi il cellulare ci permette di poter lavorare anche in mobilità, e ciò lo rende  ancora più indispensabile.
Questo vuol dire anche che i nostri device finiscono per contenere informazioni sensibili e dati importanti, che ovviamente non vogliamo perdere.

Come riuscire a preservare lo smartphone

Per preservare lo smartphone non basta semplicemente fare attenzione a dove lo lasciamo o a non farlo cadere. Oltre alla banale disattenzione, vi sono degli aspetti che spesso vengono sottovalutati. Talvolta non sappiamo che ignorare alcuni accorgimenti può compromettere il funzionamento (e non solo!) dei nostri preziosi dispositivi.
Vi sono, inoltre, determinate circostanze che possono danneggiarli o comunque renderli inutilizzabili quando ci servono.

È proprio questo l’aspetto su cui vogliamo focalizzare l’attenzione.

Blocco Sim

Perché rischiare di sbagliare il PIN per tre volte di seguito e ritrovarsi con la Sim bloccata? Nella maggior parte dei casi non ricordiamo neanche di avere il codice PUK necessario a sbloccarla; in altri più fortunati non abbiamo presente dove l’abbiamo riposto e ritrovarlo diventa un’impresa.

I moderni cellulari dispongono di un sistema di sicurezza che prevede una password di accesso. Questo rende inutile ed non necessario l’uso del PIN legato alla Sim.

Cavo di alimentazione elettrica

Le porte USB possono danneggiarsi in maniera irreparabile e non consentire il corretto caricamento del cellulare. Molti inseriscono il cavo per poter ricaricare la batteria in modo automatico e senza neanche guardare. Può capitare così che si finisca col forzarne l’inserimento, danneggiando il meccanismo.

Per evitare questo inconveniente bisogna inserire il cavo prestando la giusta attenzione.

Non spegnere mai lo smartphone

Lasciare il cellulare sempre acceso è un’altra delle abitudini che accomuna molte persone. C’è chi abita lontano dalla famiglia e vuole essere reperibile anche di notte; chi ha scelto di non avere affatto un telefono fisso in casa; altri lo mantengono acceso per le emergenze. Non importa quali siano le ragioni che portano a non riavviarlo mai. È bene sapere che la continua attività rallenta il sistema, nonché la memoria RAM.

Gli esperti consigliano, invece, di spegnerlo per 30 minuti almeno una volta a settimana, in modo da velocizzare sia il sistema che la memoria RAM.

Memoria piena

L’installazione di nuove App e la conservazione di foto e file saturano lo spazio di memoria interna dei cellulari. Questo è un altro fattore che può rallentare il funzionamento del nostro device.

Per ovviare a questa evenienza sarebbe opportuno eseguire il backup, trasferendo così i file che vogliamo conservare. Un’altra opzione è espandere la memoria del telefono con una MicroSD che sia veloce in fase di scrittura e che abbia un’alta capacità.

Malware

Gli smartphone sono ormai dei piccoli computer sempre a portata di mano. Utilizzandoli per visitare siti, controllare la posta elettronica e quant’altro possiamo, quindi, incappare negli stessi problemi di un normale pc: malware e virus. Questi possono rubare informazioni sensibili, accedere a sistemi informatici privati o mostrare pubblicità indesiderata. È possibile, inoltre, che non vengano rilevati dal possessore del cellulare anche per lunghi periodi.

Un primo consiglio è quello di installare un antivirus, così come si fa per il pc. In generale, è bene scaricare solo App sicure, come ad esempio quelle presenti su Google Play Store o Safari.

Programmi di sblocco e permessi di root

Spesso leggiamo di applicazioni che ci consentono di fare determinate operazioni, come ad esempio recuperare dei file cancellati. Questi necessitano dei cosiddetti permessi di root, ossia di privilegi da amministratore.

Se non siamo così esperti da sapere davvero cosa stiamo facendo, sarebbe bene evitare di inoltrarsi in situazioni potenzialmente “pericolose”.
Gli Android possono, difatti, andare incontro al “brick”, ossia danneggiarsi in maniera irrimediabile, diventando inutilizzabili. Al contrario, i dispositivi  iOS possono contare sul ripristino tramite iTunes.

Caldo/freddo

Temperature eccessivamente alte o basse possono compromettere il funzionamento dei cellulari, danneggiando batteria, componenti interni e display.

Per preservare lo smartphone è consigliabile tenerlo lontano da fonti di calore (termosifoni, camini, stufe o anche sotto il sole). Se dobbiamo andare sulla neve, proteggiamolo avvolgendolo in un indumento. È sempre consigliabile spegnerlo, in quanto il freddo, quando il cellulare è in funzione, ha un effetto negativo sui componenti interni.

È molto importante stare attenti anche agli sbalzi estremi di temperatura. Una volta rientrati dalla passeggiata sulla neve, non bisogna accendere immediatamente il cellulare, ma aspettare che si “acclimati” alla nuova temperatura.

Polvere/ sabbia /liquidi/cadute

Se si vuole preservare lo smartphone, è importante tenere il cellulare lontano da sostanze o situazioni particolari, quali: sabbia (e qualsiasi altra sostanza ruvida); polvere; liquidi; possibili cadute o scivolamenti dovuti a banale disattenzione o all’abitudine di riporre, ad esempio, il cellulare nella tasca posteriore dei jeans, o alla rinfusa nella borsa insieme a chiavi, monete o altri oggetti metallici.

Come abbiamo visto in un precedente articolo, nel caso si tratti di semplice acqua possiamo avere qualche chance in più di salvare il device. Al contrario, se il liquido in questione è una bevanda zuccherata, la situazione si complica a causa dello zucchero presente.

Nei casi appena citati la soluzione migliore, subito dopo il buon senso e l’attenzione, è utilizzare una protezione per schermo. Armadillo è un liquido protettivo, adatto a qualsiasi cellulare o dispositivo mobile, in grado di far fronte persino alla disattenzione e l’incuria.